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Pinza estrazione Hawk’s Bill pediatrica n160

Il prezzo originale era: 52,58 €.Il prezzo attuale è: 23,58 €. +IVA

Pinza estrazione pediatrica con molla n137

Il prezzo originale era: 61,84 €.Il prezzo attuale è: 29,45 €. +IVA

Pinza estrazione pediatrica con molla n5

Il prezzo originale era: 61,84 €.Il prezzo attuale è: 29,45 €. +IVA

Pinza estrazione pediatrica con molla n51s

Il prezzo originale era: 61,84 €.Il prezzo attuale è: 29,45 €. +IVA

Pinza estrazione pediatrica n123

Il prezzo originale era: 61,84 €.Il prezzo attuale è: 29,44 €. +IVA

Pinza estrazione pediatrica n138

Il prezzo originale era: 61,84 €.Il prezzo attuale è: 29,42 €. +IVA

Pinza estrazione pediatrica n162

Il prezzo originale era: 61,84 €.Il prezzo attuale è: 29,42 €. +IVA

Pinza estrazione pediatrica n37

Il prezzo originale era: 61,84 €.Il prezzo attuale è: 29,44 €. +IVA

Pinze per denti temporanei

Pinze da estrazione pediatriche, con becchi dimensionati sulla dentatura decidua. Non sono versioni più piccole di quelle per adulti: hanno una geometria diversa perché sotto il dente da estrarre c’è il germe del permanente, e quello va lasciato intatto.

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Perché non si usano quelle per adulti

Due motivi, e il secondo è quello che conta davvero.

I becchi delle pinze per adulti sono troppo larghi per una corona decidua: non trovano appoggio corretto e scivolano, oppure schiacciano la corona che è più fragile di quella permanente.

Il rischio maggiore però è in profondità: il germe del dente permanente si trova subito sotto le radici del deciduo. Becchi troppo grandi o spinti troppo apicalmente possono impegnarlo e dislocarlo, con conseguenze che si vedono anni dopo — eruzione alterata o danno allo smalto del permanente.

La numerazione

Numero Indicazione
n. 5, n. 51s Radici residue e frammenti
n. 37, n. 123 Anteriori decidui
n. 137, n. 138 Settori laterali, superiori e inferiori
n. 160, n. 162 Molari decidui

Le versioni con molla riaprono la pinza da sole dopo ogni presa: sembra un dettaglio, ma su un bambino che si muove permette di riposizionare senza usare la seconda mano.

Le radici dei decidui sono divergenti

È l’aspetto anatomico che cambia la tecnica. Le radici dei molari decidui divergono per fare spazio al germe sottostante, e questo le rende più fragili e più facili da fratturare.

La conseguenza pratica: il movimento va fatto lentamente e in senso vestibolo-linguale, senza rotazioni decise, accompagnando il dente invece di strapparlo. E vale ancora di più la regola generale: prima si recide il legamento con il sindesmotomo, poi si usa la pinza su un dente già mobile.

Se una radice si frattura, la decisione va presa caso per caso: talvolta il frammento viene riassorbito fisiologicamente, e insistere per recuperarlo mette a rischio il germe più della sua permanenza.

Il paziente è la parte difficile

Con un bambino la manualità conta meno della gestione: strumenti fuori dalla vista, tempi brevi, e un linguaggio che non nomini quello che sta per succedere. È il tipo di seduta in cui i modelli dimostrativi e un piccolo omaggio alla fine fanno più differenza di qualsiasi strumento.

Manutenzione

Come tutte le pinze da estrazione, il punto da controllare è lo snodo: se ha gioco laterale i becchi non combaciano e la presa diventa asimmetrica proprio su una corona che è già fragile. Pulizia immediata dopo l’uso e sostituzione quando lo snodo balla.

Vedi anche pinze da estrazione e il strumentario chirurgico.