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Perni endodontici fibra di vetro 1.2mm

Il prezzo originale era: 34,52 €.Il prezzo attuale è: 19,50 €. +IVA

Perni endodontici fibra di vetro 1.4mm

Il prezzo originale era: 34,52 €.Il prezzo attuale è: 19,50 €. +IVA

Perni endodontici fibra di vetro 1.6mm

Il prezzo originale era: 34,52 €.Il prezzo attuale è: 19,50 €. +IVA

Perni endodontici fibra di vetro 1.8mm

Il prezzo originale era: 34,52 €.Il prezzo attuale è: 19,50 €. +IVA

Perni fibra di vetro cilindrici

Il prezzo originale era: 74,50 €.Il prezzo attuale è: 36,80 €. +IVA
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Perni dentali

Perni per la ricostruzione dei denti trattati endodonticamente, in fibra di vetro o in metallo. Il perno non rinforza il dente: serve a dare ritenzione al materiale da ricostruzione. È una distinzione che cambia tutte le scelte successive.

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Fibra o metallo

Fibra di vetro Metallo
Rigidità Simile alla dentina Molto superiore alla dentina
Distribuzione del carico Distribuisce lungo la radice Concentra all’apice del perno
Se il dente cede Frattura spesso recuperabile Rischio di frattura radicolare
Estetica Traslucido, adatto agli anteriori Opaco, trasparisce sotto la ceramica
Rimozione Fresabile in caso di ritrattamento Difficile e rischiosa

Il punto decisivo è il modulo elastico. La fibra di vetro ha una rigidità vicina a quella della dentina, quindi si flette insieme al dente. Il metallo è molto più rigido: sotto carico non si deforma e scarica tutta la tensione in un punto della radice.

La regola dei millimetri

Sono due misure che vanno rispettate insieme, e sono in conflitto fra loro — per questo si sbaglia.

Il perno deve impegnare una porzione adeguata del canale, indicativamente pari alla lunghezza della corona clinica o a due terzi della radice. Ma devono restare almeno 4-5 mm di otturazione apicale intatta.

Spingersi oltre per guadagnare ritenzione significa compromettere il sigillo apicale, e un sigillo compromesso vanifica il trattamento canalare che hai appena fatto. Quando le due misure non stanno insieme, vince il sigillo.

Quando il perno non serve

È la domanda che precede tutte le altre. Se resta abbastanza struttura dentale per ritenere il materiale da ricostruzione, il perno è inutile e aggiunge solo un rischio. La regola pratica: si valuta quante pareti residue ci sono, non se il dente è devitalizzato.

Sui posteriori con camera pulpare ampia, la camera stessa offre spesso ritenzione sufficiente.

La cementazione è dove si perde

Il perno in fibra va cementato con un cemento resinoso, e il punto critico è il canale: è profondo, stretto e la luce non ci arriva. Servono cementi duali o autopolimerizzanti, perché contare solo sulla fotopolimerizzazione significa lasciare la parte apicale non indurita.

La detersione del canale prima della cementazione è determinante: residui di cemento canalare, guttaperca o idrossido di calcio impediscono l’adesione. E gran parte dei fallimenti dei perni in fibra non sono fratture, sono scementazioni.

Diametro e forma

Il perno deve adattarsi al canale, non il contrario: allargare il canale per far entrare un perno più grosso toglie dentina, e la dentina è ciò che tiene insieme la radice. Si sceglie il diametro più piccolo che dà ritenzione sufficiente.

I sistemi con frese calibrate abbinate ai perni semplificano il lavoro perché la preparazione corrisponde esattamente al perno.

Vedi anche coni endodontici, consumabili per endodonzia e i compositi autopolimerizzabili per la ricostruzione del moncone.