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Anello luce LED telefono

Il prezzo originale era: 24,35 €.Il prezzo attuale è: 12,40 €. +IVA

Apribocca tipo C

Il prezzo originale era: 5,00 €.Il prezzo attuale è: 2,94 €. +IVA
Questo prodotto ha più varianti. Le opzioni possono essere scelte nella pagina del prodotto

Contrasto fotografie dentali modello A

Il prezzo originale era: 35,68 €.Il prezzo attuale è: 20,97 €. +IVA

Contrasto fotografie dentali modello B

Il prezzo originale era: 35,68 €.Il prezzo attuale è: 20,17 €. +IVA

Kit fotografia dentale telefono FL01

Il prezzo originale era: 154,63 €.Il prezzo attuale è: 103,49 €. +IVA

Kit fotografia dentale telefono Soft Light MK017

Il prezzo originale era: 165,43 €.Il prezzo attuale è: 113,95 €. +IVA

Retrattore doppio labbra e guance

Il prezzo originale era: 19,47 €.Il prezzo attuale è: 8,40 €. +IVA

Retrattore doppio modello A trasparente

Il prezzo originale era: 8,36 €.Il prezzo attuale è: 4,21 €. +IVA

Retrattore doppio modello B trasparente

Il prezzo originale era: 8,36 €.Il prezzo attuale è: 4,21 €. +IVA

Retrattore guancia rigido modello A

Il prezzo originale era: 22,35 €.Il prezzo attuale è: 8,41 €. +IVA

Retrattore guancia rigido modello B

Il prezzo originale era: 22,35 €.Il prezzo attuale è: 8,41 €. +IVA

Retrattore labbra doppio 

Il prezzo originale era: 20,00 €.Il prezzo attuale è: 11,78 €. +IVA

Retrattore labbra rigido

Il prezzo originale era: 14,00 €.Il prezzo attuale è: 6,30 €. +IVA

Retrattore tipo Y adulti

Il prezzo originale era: 7,69 €.Il prezzo attuale è: 3,37 €. +IVA

Fotografia dentale

Kit per fotografia con lo smartphone, anelli luce, specchi e retrattori. Documentare con le immagini serve a tre cose che a parole non funzionano: mostrare al paziente quello che lui non può vedere, conservare lo stato prima di un intervento, comunicare al laboratorio forma e colore.

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Cosa serve per iniziare

Elemento Perché serve
Kit per smartphone Rende ripetibile la foto con la fotocamera che hai già in tasca
Illuminazione LED Luce frontale uniforme: senza, le foto intraorali restano scure
Retrattori Allontanano labbra e guance e liberano il campo
Specchi intraorali Viste occlusali e laterali, impossibili in diretta
Contrastori neri Fondo scuro dietro gli anteriori, per valutare la traslucenza

Smartphone o reflex

La reflex con macro e flash anulare resta lo standard per la fotografia clinica di precisione, ma per l’uso quotidiano — mostrare, documentare, inviare al laboratorio — un buon kit per smartphone copre la gran parte delle esigenze a una frazione del costo, e ha un vantaggio pratico decisivo: è sempre disponibile, quindi le foto si fanno davvero.

La differenza fra una foto utile e una inutile non sta quasi mai nel sensore: sta nell’illuminazione e nella ripetibilità dell’inquadratura.

La luce è il punto critico

Dentro la bocca non arriva luce: la lampada operatoria crea ombre dure e riflessi, la luce ambiente non basta. Serve una fonte frontale e diffusa, il più vicina possibile all’asse dell’obiettivo.

Un accorgimento che cambia molto il risultato: asciugare i denti prima dello scatto se si vuole valutare struttura e superficie, lasciarli idratati se si valuta il colore. Sono due foto diverse, non la stessa foto fatta meglio.

Come si usano gli specchi

Lo specchio va riscaldato — acqua tiepida o soffio d’aria continuo — altrimenti si appanna nell’istante in cui entra in bocca. Va appoggiato ai denti antagonisti, non alla mucosa, e l’assistente lo tiene fermo mentre l’operatore scatta.

Le viste che coprono quasi tutte le necessità sono cinque: frontale in occlusione, due laterali, occlusale superiore e occlusale inferiore. Fatte sempre nello stesso modo, diventano confrontabili nel tempo.

A cosa serve davvero

Una fotografia del prima e del dopo comunica il valore del lavoro meglio di qualsiasi spiegazione, e riduce le contestazioni perché documenta la situazione di partenza. Nel colloquio con il paziente funziona come i modelli dimostrativi: rende visibile un problema che altrimenti resta astratto.

Va ricordato che le immagini cliniche sono dati personali: vanno conservate in modo protetto e la pubblicazione richiede il consenso esplicito del paziente.