Micromotore fibra ottica raffreddamento interno
Il prezzo originale era: 425,32 €.291,47 €Il prezzo attuale è: 291,47 €. +IVAMicromotore SANDENT 414B
Il prezzo originale era: 140,00 €.79,87 €Il prezzo attuale è: 79,87 €. +IVA
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Micromotore TOSI raffreddamento interno 4fori
Il prezzo originale era: 215,41 €.122,43 €Il prezzo attuale è: 122,43 €. +IVAMicromotori odontoiatrici: il motore del riunito
Il micromotore è il pezzo che produce la rotazione, ma da solo non lavora: sopra ci si innesta un contrangolo o un manipolo diritto, che portano la fresa dove serve. È il cuore della parte meccanica del riunito e, a differenza della turbina, mantiene la coppia costante anche quando la fresa incontra resistenza.
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Differenza tra micromotore e turbina
| Micromotore | Turbina | |
|---|---|---|
| Movimento | Ad aria o elettrico | Solo aria compressa |
| Giri | Fino a 40.000, regolabili | Fino a 400.000, non regolabili |
| Coppia | Elevata e costante | Cala sotto carico |
| Autonomia | Serve un manipolo innestato | Lavora da sola |
| Versatilità | Cambiando manipolo copre tutto | Un solo tipo di lavoro |
La forza del micromotore è la versatilità: con lo stesso motore, cambiando il manipolo che ci monti sopra, passi dai 2.000 giri dell’implantologia ai 200.000 di un moltiplicatore ad anello rosso.
Ad aria o elettrico
Il micromotore ad aria è mosso dall’aria compressa del riunito: semplice, leggero, con meno parti che si rompono e un costo contenuto. La coppia però varia con il numero di giri e cala alle basse velocità, proprio dove servirebbe.
Il micromotore elettrico mantiene la coppia costante a qualsiasi velocità e permette di impostare i giri con precisione. È la scelta obbligata per endodonzia e implantologia, dove il controllo del torque non è un vezzo ma una condizione di sicurezza.
Raffreddamento interno e attacco al cordone
Il raffreddamento interno porta acqua e aria fino alla punta dello strumento passando dentro il manipolo, invece di spruzzare dall’esterno: raffredda dove si genera davvero il calore. Richiede però un cordone predisposto, di solito a 4 fori secondo lo standard Midwest.
Prima di acquistare va verificato l’attacco del proprio riunito: 2, 3 o 4 fori. In catalogo trovi il TOSI a 4 fori con raffreddamento interno e il modello a fibra ottica, che porta anche la luce al manipolo.
Compatibilità con i manipoli
L’attacco fra micromotore e manipolo è lo standard ISO tipo E, condiviso dalla quasi totalità dei costruttori: significa che un contrangolo tipo E entra su micromotori KaVo, NSK, Sirona, Bien-Air e compatibili. È il motivo per cui conviene ragionare in termini di sistema — un motore, più manipoli — invece di acquistare strumenti isolati. Fra i modelli disponibili il NSK M205 Midwest e il SANDENT 414B.
Manutenzione
Il micromotore va lubrificato secondo le indicazioni del costruttore, che spesso differiscono da quelle dei manipoli: alcuni modelli elettrici non vanno lubrificati affatto e l’olio li danneggia. Vale invece per tutti la regola di pulire prima e sterilizzare dopo, e di non usare mai la vasca a ultrasuoni.
Un calo di potenza, un surriscaldamento o un rumore nuovo sono i segnali che i cuscinetti stanno cedendo.