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Nastro in fibra piatto 2 mm 

Il prezzo originale era: 139,90 €.Il prezzo attuale è: 88,61 €. +IVA

Nastro in fibra piatto 3 mm

Il prezzo originale era: 139,90 €.Il prezzo attuale è: 88,61 €. +IVA

Nastro in fibra piatto 4 mm

Il prezzo originale era: 139,90 €.Il prezzo attuale è: 88,61 €. +IVA

Nastro in fibra tubolare Ø 1 mm

Il prezzo originale era: 139,90 €.Il prezzo attuale è: 88,61 €. +IVA

Rimuovi allineatore trasparente con anello

Il prezzo originale era: 2,00 €.Il prezzo attuale è: 1,34 €. +IVA
Questo prodotto ha più varianti. Le opzioni possono essere scelte nella pagina del prodotto

F-Splint Aid

Il prezzo originale era: 173,98 €.Il prezzo attuale è: 124,92 €. +IVA

Fiber splint

Il prezzo originale era: 120,99 €.Il prezzo attuale è: 99,54 €. +IVA

Nastri in fibra e accessori ortodontici

Nastri in fibra di vetro piatti e tubolari per splintaggio e contenzione, sistemi tipo fiber splint e strumenti per la rimozione degli allineatori. Sono i materiali della contenzione: la fase in cui si conserva il risultato ottenuto, che è quella dove i trattamenti si perdono.

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A cosa servono i nastri in fibra

Applicazione Situazione
Contenzione ortodontica fissa Dopo il trattamento, per mantenere la posizione raggiunta
Splintaggio parodontale Denti mobili solidarizzati agli adiacenti
Stabilizzazione post-trauma Elementi lussati o riposizionati
Ponte adesivo provvisorio Sostituzione di un elemento singolo in attesa del definitivo

Piatto o tubolare

Il nastro piatto, nelle larghezze da 2, 3 e 4 mm, ha una superficie di adesione ampia e uno spessore contenuto: si adatta bene alla faccia linguale degli anteriori, dove serve stare sottili per non disturbare la lingua.

Il tubolare, con diametro intorno a 1 mm, è più rigido e concentra la resistenza: si usa dove serve tenuta strutturale più che superficie incollata.

La larghezza si sceglie sulla dimensione dei denti: 2 mm sugli incisivi inferiori, 3 o 4 mm sui superiori o dove serve più resistenza.

L’applicazione è tutta nell’adesione

Il nastro tiene finché tiene la resina che lo incolla, quindi il protocollo adesivo è il vero lavoro. Superficie mordenzata e adesivo applicato correttamente, campo perfettamente isolato, nastro completamente impregnato di resina fluida senza bolle, e polimerizzazione a segmenti.

Due errori ricorrenti. Il nastro non completamente coperto di composito lascia fibre esposte che si sfilacciano e trattengono placca. E il nastro troppo lungo o troppo corto: deve estendersi su tutti gli elementi da solidarizzare, ma senza arrivare sui punti di contatto occlusale, altrimenti si scheggia al primo morso.

Il filo va misurato prima

La fibra si taglia a misura con forbici pulite, e la lunghezza si prende con una sagoma — un pezzo di filo o di silicone — prima di aprire la confezione. Il materiale in eccesso tagliato male non si recupera, e la fibra contaminata dalle dita non aderisce.

Igiene della contenzione

Una contenzione fissa è una zona che il paziente non riesce a pulire con il solo spazzolino: servono scovolini sottili e filo con infila-filo, e vanno consegnati insieme alla contenzione, non quando compare il tartaro.

Sui portatori di allineatori, lo strumento con anello per la rimozione evita che il paziente forzi con le unghie e deformi la mascherina, che è il motivo per cui molte si rompono prima del previsto.

Vedi anche consumabili per ortodonzia e lo strumentario ortodontico.