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Panavia SA Universal automix A2 8,2 g

Il prezzo originale era: 142,99 €.Il prezzo attuale è: 95,64 €. +IVA

Relyx unicem 2 ricambio 

Il prezzo originale era: 162,59 €.Il prezzo attuale è: 106,67 €. +IVA
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Relyx unicem 2 value pack

Fascia di prezzo: da 239,12 € a 241,49 € +IVA
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Relyx universal ricambio A1

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Variolink Esthetic DC siringa 1x5g

Il prezzo originale era: 151,30 €.Il prezzo attuale è: 120,24 €. +IVA
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Visalys cemcore universal normal pack

Il prezzo originale era: 190,40 €.Il prezzo attuale è: 108,03 €. +IVA

Visalys cemcore universal starter pack

Il prezzo originale era: 183,40 €.Il prezzo attuale è: 105,39 €. +IVA

Composito autopolimerizzabile

Compositi che induriscono per reazione chimica, senza bisogno della lampada. Servono esattamente dove la luce non arriva: ricostruzioni profonde, monconi, cementazione di perni in canale. Sono la risposta a un limite fisico, non un’alternativa comoda al fotopolimerizzabile.

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Auto, foto o duale

Tipo Come indurisce Dove si usa
Autopolimerizzabile Reazione chimica fra due paste Canali, sottosquadri, ricostruzioni profonde
Fotopolimerizzabile Solo con la lampada Restauri diretti, strato per strato
Duale Entrambi i meccanismi Cementazioni: parte con la luce, completa da solo

Il duale è il compromesso più usato in protesi: la luce dà l’indurimento iniziale dove arriva, la componente chimica finisce il lavoro in profondità. Ma non è un sostituto universale — sotto un restauro spesso o dentro un canale lungo, la parte che conta resta quella chimica.

Il tempo di lavoro lo decide la chimica, non tu

È la differenza pratica più importante rispetto al fotopolimerizzabile. Appena i due componenti si toccano la reazione parte, e da quel momento hai una finestra fissa: di solito qualche minuto, dichiarata sulla confezione.

Questo cambia il modo di lavorare. Va preparato tutto prima di miscelare — moncone deterso, matrice posizionata, strumenti a portata di mano — perché una volta iniziato non ci si ferma.

E attenzione alla temperatura: il calore accelera la reazione. In uno studio caldo d’estate il tempo di lavoro si accorcia sensibilmente rispetto al valore dichiarato, che è misurato a 23 °C.

Miscelazione: le bolle sono il nemico

Nella versione base-catalizzatore da miscelare a mano, l’impasto va lavorato con movimenti larghi e piatti sulla lastrina, non “montato”: ogni bolla intrappolata è un punto di debolezza dentro il restauro, e in un moncone ricostruito è lì che partirà la frattura.

I sistemi in cartuccia automiscelante risolvono il problema alla radice e garantiscono il rapporto corretto fra i componenti. Costano di più a confezione, ma su un materiale dove il rapporto sbagliato compromette tutto sono soldi ben spesi.

Contrazione e adesione

Anche l’autopolimerizzabile si contrae, ma con un vantaggio: la reazione è lenta e uniforme in tutta la massa, quindi lo stress si distribuisce meglio rispetto alla polimerizzazione rapida della lampada. È uno dei motivi per cui in incrementi grossi si comporta bene.

Va usato con il sistema adesivo compatibile: molti adesivi fotopolimerizzabili contengono componenti acidi che disattivano l’ammina terziaria dei compositi autopolimerizzabili. Se l’adesivo non è indicato come compatibile con i materiali auto o duali, l’interfaccia non lega, e il restauro si stacca senza che si capisca perché.

Conservazione

Le due paste vanno richiuse subito e non vanno mai contaminate a vicenda: usare la stessa spatola per prelevare da entrambi i barattoli innesca la reazione dentro la confezione. Se trovi una crosta indurita sul bordo di uno dei due, è successo questo.

Vedi anche materiali da sottofondo, cementi e i perni dentali.