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Spazzolatura professionale

Spazzolatura professionale

Spazzolatura professionale

 

Il fattore principale nella comparsa di carie dentale, tartaro e parodontopatie marginali (malattia parodontale) è la placca batterica, un biofilm rappresentato da microrganismi che aderiscono alla superficie dei denti e non possono essere rimossi semplicemente sciacquando la bocca o usare un idropulsore (un dispositivo acqua/aria). Può depositarsi anche sulle superfici di otturazioni (sigilli), apparecchi ortodontici o su opere protesiche presenti nel cavo orale. Per rimuovere con successo la placca batterica, i dentisti consigliano 3-4 sedute abituali di igiene orale quotidiana (come: lavarsi i denti, usare collutorio e filo interdentale) ma anche spazzolamento professionale ogni 2-4 mesi.

 

Cos’è la spazzolatura professionale?

La spazzolatura professionale è una misura preventiva eseguita solo nello studio dentistico dal igienista dentale. Questa misura mira ad integrare i metodi di igiene orale

 che il paziente può applicare da solo, a casa. È dimostrato che la placca batterica non rimossa da lungo tempo (vecchia) non può essere rimossa con il normale spazzolamento, eseguito dal paziente, a casa. Inoltre, con l’ausilio dello spazzolamento professionale, oltre alla rimozione ottimale della placca batterica, si possono correggere anche alcuni tipi di discromie

 esogene (colorazioni dei denti che possono comparire a causa di determinati alimenti come vino rosso, caffè o fumo) .

In funzione della correttezza ed efficienza dell’igiene dentale e del rischio di carie del paziente, accertato dal dentista, proporrà un piano di controllo dell’igiene orale; attraverso visite periodiche (ogni 2-4-6 mesi), durante le quali verranno effettuate valutazioni dell’indice di placca batterica per rilevare i luoghi dove non è stata effettuata una corretta sanificazione. Queste visite generalmente si interrompono dopo una spazzolatura professionale.

 

Come viene eseguita la spazzolatura professionale?

Questo tipo di spazzolamento viene effettuato con l’ausilio di parti che vengono montate nel dispositivo “contrangolo” del riunito (della poltrona). Queste parti sono in realtà spazzole circolari di piccolo diametro, realizzate con un filamento di plastica dura. Su di essi viene applicata una pasta abrasiva professionale, con diversi aromi, che può contenere o meno fluoro (dipende dallo scopo della spazzolatura).

 

Il medico applica lo spazzolino su tutte le superfici dentali mentre produce movimenti circolari. La forza applicata è moderata e la procedura è indolore al cento per cento. In generale, per ottenere una sanificazione completa, si consiglia di accompagnare la spazzolatura con una sessione di Air Flow.

 

Quando si usa ancora la spazzolatura professionale?

  • Prima di trattamenti profilattici quali: fluorizzazione, sigillatura di solchi e solchi occlusali.
  • Inoltre, la spazzolatura professionale viene eseguita dopo un intervento di decalcificazione ad ultrasuoni per un’ulteriore pulizia e per lucidare i denti (su un dente liscio e lucido, la placca batterica aderisce di meno).
  • Prima di applicare le staffe degli apparecchi ortodontici (dentali).
  • Prima dei trattamenti di sbiancamento dei denti.

 

 

Spazzolatura professionale