Estetica dentale

Estetica dentale
La società contemporanea, sempre più attratta dall’aspetto estetico delle cose che ci circondano. E riuscita ad attribuire tale immagine ad ogni campo di attività e nasce così in odontoiatria il concetto di “estetica dentale”.
Questa nuova branca dell’odontoiatria ha il ruolo di soddisfare i pazienti. Oltre ad avere denti sani, vogliono anche avere un aspetto il più gradevole possibile e che si armonizzano con la fisionomia del viso. Il colore, la forma e la posizione dei denti sono solo alcuni aspetti che il dentista tiene in considerazione quando inizia un trattamento odontoiatrico.
Queste caratteristiche devono avere rapporti proporzionali con le strutture vicine per ottenere un aspetto del viso il più gradevole e armonioso possibile. Affinché l’obiettivo terapeutico possa essere raggiunto, devono essere prese in considerazione le caratteristiche fisionomiche di ciascun paziente, come segue.
L’aspetto facciale deve essere attentamente esaminato sia frontalmente che di profilo. E tanto più piacevole in quanto i tre piani della faccia sono uguali tra loro.
Anche l’aspetto dei denti è importante, soprattutto a livello di quelli anteriori. Il rapporto tra la larghezza e l’altezza degli incisivi centrali deve essere di ¾. Inoltre l’altezza
degli incisivi laterali deve essere il più vicino possibile a quella dei centrali, minore è questa differenza, più piacevole sarà l’aspetto estetico e viceversa.
Vanno tenute in considerazione anche le caratteristiche dei denti in relazione al sesso del paziente. Il sesso femminile ha come caratteristica rappresentativa gli angoli dentali più arrotondati rispetto al maschio, quindi un restauro estetico con faccette ben sagomate altererà l’aspetto.
Di seguito presenteremo una serie di condizioni che spesso causano incongruenze di estetica per i pazienti.
- La carie dentale è la malattia più comune del cavo orale, e se è presente sulle superfici esterne dei denti anteriori, può certamente essere visibile anche quando il paziente sta solo parlando. Il trattamento della carie dentale è molto semplice e prima viene effettuato, prima può prevenire il manifestarsi di altre condizioni più gravi.
- L’usura dei denti causata da alcune condizioni come il bruxismo (alitosi) o il reflusso gastro-esofageo, ma anche i traumi dentali rappresentati da crepe o fratture dei denti, vengono facilmente corretti da faccette o protesi attraverso corone dentali.
- I cambiamenti di forma, dimensione o numero causati da anomalie di sviluppo dei denti possono essere corretti anche da faccette o estrazioni dentali nel caso di denti sovrannumerari.
- La posizione dei denti sull’arcata e le incongruenze dento-alveolari, sia con affollamento che con spaziatura (diastemi, tremori), possono essere corrette con l’ausilio di apparecchi ortodontici, oggi quasi impercettibili, come l’apparecchio fisso in zaffiro oppure quello invisibile, montato sulle facce dei denti interni.
- I cambiamenti nel colore dei denti possono essere prodotti prima dell’eruzione dei denti sull’arcata a causa di fluorosi o trattamento con tetracicline, ma anche dopo la loro eruzione, a causa di cattive abitudini o invecchiamento.
- Il trattamento frequente è lo sbiancamento dei denti, ma un’alternativa può essere anche l’applicazione di faccette estetiche o corone.
degli incisivi laterali deve essere il più vicino possibile a quella dei centrali, minore è questa differenza, più piacevole sarà l’aspetto estetico e viceversa.