Curiosità, Pazienti

Alimenti che danneggiano i denti

Alimenti che danneggiano i denti

Alimenti che danneggiano i denti

 

La corretta alimentazione svolge un ruolo fondamentale nella salute orale, poiché una dieta equilibrata e ricca di nutrienti essenziali può aiutare a prevenire molte malattie dentali. Ad esempio, l’eccesso di zuccheri e carboidrati semplici può aumentare la produzione di acido prodotto dalla fermentazione effettuata dai batteri che può causare la carie dentale, mentre una carenza di vitamine e minerali importanti come  calcio, fosforo, fluoro e la vitamina D può indebolire lo smalto dentale e aumentare il rischio di carie.

In questo contesto, il nutrizionista svolge un ruolo importante nella promozione di una dieta equilibrata e salutare per la salute orale. Il dott. Andrea Ciraci, nutrizionista esperto, può aiutare a identificare gli alimenti più adatti alle esigenze individuali di ciascuno, aiutando a prevenire o gestire le patologie dentali. Ad esempio, può consigliare di includere nella dieta alimenti ricchi di calcio e vitamina D come latte, yogurt, formaggi, salmone e uova, che sono importanti per la salute delle ossa e dei denti. Inoltre, può suggerire di evitare cibi acidi e zuccherati come bibite gassate, caramelle e succhi di frutta, che possono danneggiare lo smalto e aumentare il rischio di carie.

 

  • Prodotti con molto zucchero

I batteri che si trovano permanentemente nella cavità orale, responsabili della maggior parte delle malattie che compaiono a questo livello, “amano” lo zucchero. Questa flora batterica consuma lo zucchero per produrre acidi che danneggiano lo smalto dei denti. Si stima che un semplice spuntino carico di molto zucchero genererà 20 minuti o più di attacco acido ai denti. I dolci appiccicosi come le caramelle o le caramelle gommose hanno effetti ancora più drammatici perché aiutano a far ristagnare gli zuccheri per un periodo più lungo sulla superficie dei denti. La buona notizia è che questi dolci non devono essere eliminati del tutto, ma non vanno serviti come snack. Si consiglia di mangiare dolci come parte del pasto.

 

  •  Alimenti ricchi di amido:

Le patatine in generale ma anche il pane morbido inducono problemi simili ai prodotti ricchi di zucchero. Rimangono “bloccati” tra i denti e sulle superfici ritentive del cavo orale e creano così un substrato perfetto per lo sviluppo dei batteri. Per limitare questo fenomeno, si consigliano procedure standard di igiene orale (spazzolino + filo interdentale + collutorio) dopo ciascuno di questi spuntini.

 

  • Agrumi:

Gli agrumi, come limoni o pompelmi, contengono un alto livello di acido citrico. Questo tipo di acido erode lo smalto dei denti rendendoli suscettibili alla carie. Importante in questo caso è la frequenza con cui vengono consumati tali frutti. Se il consumo moderato non produce effetti drammatici, il consumo regolare di succhi naturali può causare distruzioni invisibili. Per ridurre al minimo l’effetto dell’acido citrico, si consiglia di utilizzare uno spazzolino da denti con setole morbide, ma non subito dopo aver consumato tali frutti o succhi naturali.

 

  • Bibite:

 La loro composizione contiene, tra gli altri, acido citrico, zucchero e acido fosforico; una combinazione “letale” per i denti se teniamo conto di quanto abbiamo discusso finora sull’effetto di acidi e zuccheri sui denti. Inoltre, le bevande analcooliche come la Coca Cola possono cambiare il colore naturale dei denti nel tempo. Se ancora non riesci a rinunciare all’abitudine di consumare queste bibite, prova subito a sciacquarti la bocca con acqua.

 

  • Sostanze che seccano la bocca:

Una bocca secca rappresenta la mancanza di saliva, cioè la mancanza dell’elemento naturale, principale quando si tratta di igiene orale. L’alcool e alcune medicine hanno un tale effetto. Se nel tuo caso si tratta di farmaci, considera una visita dal dentista per un trattamento professionale di fluorizzazione (“rafforzamento” delle strutture dentali).

 

 

Alimenti che danneggiano i denti