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Strumenti rotativi odontoiatrici

Strumenti rotativi odontoiatrici

Strumenti rotativi odontoiatrici

 

 

Strumenti rotativi odontoiatrici :

turbine dentali, contrangoli, micromotore, manipolo diritto. Cosa sono ? Come si collegano gli strumenti rotativi all’unità dentale? Quali sono le differenze tra gli strumenti? Le risposte a queste domande e non solo, le troverai nel prossimo articolo.

 

Cosa sono?

sono strumenti metallici utilizzati in odontoiatria per eseguire vari trattamenti, solitamente utilizzando aria compressa per azionare un pezzo più piccolo, generalmente frese dentali, che hanno un contatto diretto con il dente. I manipoli sono costituiti da un corpo e una testa. Il corpo in metallo contiene canali per la direzione dell’aria e dell’acqua, mentre la testa contiene un rotore (noto anche come cartuccia o cuscinetto) e il sistema di fissaggio della fresa, che può essere a pulsante, a chiave (per la turbina o il contrangolo) o con sistemi di fissaggio specifici (manipolo diritto).

 

Come funzionano i manipoli?

Il riunito è collegato al tubo dell’acqua e dispone di un compressore collegato per garantire il flusso continuo di acqua e aria a una pressione stabile. Una volta raggiunto il riunito, sia il flusso d’acqua che il flusso d’aria vengono regolati a determinate pressioni necessarie al funzionamento dei manipoli. Questi aspetti vengono regolati da un apposito rubinetto posto sotto la consolle principale del riunito o dal sistema elettronico di visualizzazione posto sulla poltrona – alcuni riuniti consentono la regolazione in funzione della pressione (0.25 – 0.30 – 0.35 Mpa) o direttamente del numero di giri (~ 20.000 giri per il micromotore e fino a ~ 400.000 per le turbine).

 

Come si collegano i manipoli al riunito?

L’aria e l’acqua, una volta giunte al riunito e regolate secondo le indicazioni precedenti, vengono convogliate ai manipoli attraverso i tubi del riunito – ne esistono di 2 tipi: riunito con i tubi in alto e riunito con i tubi a terra. I tubi sono di diversi tipi, a seconda del numero di elementi inclusi: tubi aria, acqua o in fibra ottica. Alla fine il tubo presenta una parte metallica – l’innesto di connessione con il manipolo, che a seconda degli elementi inclusi nel tubo avrà caratteristiche diverse.

 

Quali sono le differenze?

originariamente è stato progettato il tubo per riunito a 2 fori – “Borden” – un tubo dell’acqua e un tubo dell’aria, inclusi nel tubo principale in silicone, che ha all’estremità un raccordo metallico con 2 fori a cui si collega il manipolo Borden.

Successivamente è stato prodotto il tubo per riunito con 4 fori “Midwest” che, oltre ai 2 fori acqua e aria, ha un ulteriore canale di sfiato aria e un ulteriore canale aria per trasformare il getto d’acqua in uno spruzzo di acqua. Al tubo a 4 fori è stata aggiunta una fibra ottica, necessaria per garantire l’illuminazione nel caso di pezzi privi di autogenerazione, noto come tubo a 6 fori o tubo in fibra ottica. 

 

Quali strumenti rotativi vengono utilizzati nello studio dentistico?

  • Turbina odontoiatrica o dentale
  • Contrangolo
  • Micromotore elettrico o micromotore pneumatico
  • Manipolo diritto

 

Turbina odontoiatrica o dentale

Sono strumenti ad altissima velocità di rotazione (tra 250.000 e 400.000 rpm) utilizzati in un gran numero di trattamenti odontoiatrici

 

In base a cosa possiamo classificare le turbine?

  • Dimensioni della testina: testina Small (bassa velocità di rotazione, per l’accesso in spazi ristretti), testina Standard (per la maggior parte dei trattamenti) e testinaStrumenti rotativi odontoiatrici Large o Torque (elevata velocità di rotazione, maggiore potenza)
  • Il sistema di aggancio della fresa: con chiave (sistema di difficile utilizzo) e turbine odontoiatriche con pulsante – la fresa si inserisce ed estrae semplicemente premendo un pulsante sulla testina della turbina
  • Il metodo di attacco e il tubo richiesto – Borden (2 fori), Midwest (4 fori) o Fibra ottica (6 fori) – vedere l’articolo dedicato: Tipologie di connessioni per turbine dentali
  • L’angolo della testa rispetto al corpo – turbine normali, angolazione di 90 gradi, o turbine con angolazione di 45 gradi, per aree difficili da raggiungere e le porzioni distali dei molari
  • Illuminazione – turbine normali (senza illuminazione), turbine con LED alimentato da fibra ottica o turbine LED con autogenerazione – contengono una dinamo ad aria che assicura il funzionamento del LED fintanto che la turbina funziona – può essere collegata a qualsiasi tipo di tubo, con 4 o 2 fori – ideale per un riunito senza fibra ottica
  • Modalità di raffreddamento – le turbine hanno un sistema di raffreddamento ad acqua, e le differenze sono generalmente date dal numero di spruzzi (fori attraverso i quali viene diretta l’acqua) – 1 spruzzo, 3 spruzzi, 6 spruzzi, ecc.
  • Design e colore: il corpo della turbina può avere diverse striature o elementi che possono migliorare o ostacolare la presa. Le turbine sono prodotte anche in una varietà di colori per “abbinarsi” all’unità o all’architettura dello studio dentistico.

 

Quali trattamenti e manovre si possono eseguire utilizzando la turbina dentale?

In generale si può eseguire qualsiasi trattamento che richieda una fresa attiva, la turbina ha lo scopo di assicurare la “rotazione” per avere l’effetto desiderato al contatto con il dente:

  • levigare denti allo scopo di posizionare corone o ponti
  • rettifica dei denti per faccette dentali
  • l’ablazione di vecchie otturazioni
  • creare un accesso per il trattamento endodontico
  • rifinire le otturazioni

 

Contrangolo dentale

Si tratta di uno strumento con una velocità di rotazione inferiore rispetto alla turbina, utilizzato per lo stesso scopo: azionamento di frese dentali (o altri strumenti attivi).

 

Come si collega il contrangolo dentale all’unità?

A differenza della turbina, il contrangolo non è fissato direttamente al tubo del riunito, ma necessita di una parte intermedia, il Micromotore; il contrangolo ha un foro nelcontrangolo quale verrà inserita l’asta centrale del micromotore, che ne garantirà il funzionamento.

 

In base a cosa possiamo classificare il contrangolo dentale?

  • Sistema di bloccaggio della fresa: a chiave – si inserisce ed estrae la fresa facendo scorrere la chiave posta sulla testa del pezzo, oppure a pulsante – si inserisce ed estrae la fresa semplicemente premendo un pulsante posto sulla testa
  • Compatibilità con i micromotori: la maggior parte dei micromotori e dei contrangoli utilizzati sono di tipo E
  • Modalità di raffreddamento: le parti possono avere un raffreddamento esterno o interno. Il raffreddamento esterno è ottenuto tramite una ventola che si collega al micromotore e viene fissata manualmente con un apposito “gancio” alla testina del contrangolo; il raffreddamento interno è molto più conveniente, essendo il sistema di raffreddamento integrato nel corpo delle parti.
  • Illuminazione – contrangoli normali (senza illuminazione), o contrangoli LED con autogenerazione – contengono una dinamo ad aria che assicura il funzionamento del LED fintanto che il contatore è in funzione

 

Quali trattamenti e manovre si possono eseguire con il contrangolo dentale?

  • manovre che richiedono una bassa velocità di rotazione
  • escissione della dentina
  • spazzolatura professionale
  • rifinire le otturazioni
  • alcune manovre endodontiche – si consiglia l’endomotore

 

Micromotore 

Rappresenta un pezzo intermedio tra il tubo dell’unità e altri strumenti : il contrangolo o il manipolo diritto

 

Come si collega il micromotore dentale all’unità?

Proprio come la turbina, con la versione con attacco Borden (2 fori) o Midwest (4 fori) o la versione con micromotore elettrico, che richiede un attacco speciale.Strumenti rotativi odontoiatrici

 

Perché e come si usa il micromotore dentale?

Il micromotore è una parte intermedia per l’azionamento del contrangolo e il manipolo dritta, senza collegarli separatamente al tubo, si collegano semplicemente inserendolo sull’asta centrale del micromotore. Il micromotore ha un anello esterno utilizzato per stabilire il senso di rotazione, consentendo la rotazione oraria o antioraria, aspetto molto utile per l’azionamento di vari strumenti.

 

In base a cosa possiamo classificare il micromotore dentale?

  • Attacco tubo: 4 o 2 fori
  • Raffreddamento: interno o esterno
  • Connessione con contrangolo o manipolo diritto: la maggior parte sono di tipo E
  • Modalità di alimentazione – pneumatica (la più comune – fornita con aria) o elettrica (fornita tramite una connessione speciale)

 

Manipolo diritto

Si tratta di un manipolo a bassa velocità di rotazione, collegato al micromotore, utilizzato per azionare diversi strumenti odontoiatrici – frese dentali

Strumenti rotativi odontoiatrici

Come è collegata la parte destra all’unità?

 

Proprio come il contrangolo, il manipolo diritto non si attacca direttamente al tubo, ma richiede il micromotore; il manipolo dritto presenta un foro nel quale andrà inserita l’asta centrale del micromotore, che ne garantirà il funzionamento.

 

A cosa serve il manipolo diritto?

Questo strumento viene utilizzato soprattutto per effettuare ritocchi su protesi dentali e per eseguire alcune procedure chirurgiche, come la resezione apicale o la trapanazione ossea. Il manipolo diritto ha le stesse opzioni di raffreddamento del contrangolo e del micromotore – raffreddamento interno o raffreddamento esterno.

 

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