Ipoplasia dello smalto

Ipoplasia dello smalto
L’ipoplasia dello smalto è un difetto strutturale dello smalto acquisito durante la formazione e lo sviluppo del dente. Questa anomalia strutturale è clinicamente evidente da una mancanza di
sostanza dentale causato dalla deposizione della matrice organica dello smalto in quantità minore durante la carenza vitaminica e le strutture dentali dell’odontogenesi (il periodo di formazione del dente).
L’ipoplasia è frequentemente accompagnata da ipomineralizzazione, cioè lo smalto mostra una carenza di sostanze minerali prodotte anche durante l’odontogenesi. La ipomineralizzazione diminuisce la resistenza dello smalto all’attacco della carie, il che rende molto elevato il rischio di formazione di carie su questi denti. L’ipoplasia e le ipomineralizzazione possono essere presenti su un dente, quando i fattori scatenanti agiscono localmente, o su più denti, per fattori generali.
Oltre alle ipoplasie con un determinante genetico, ci sono altre cause che possono portare all’installazione di questi difetti strutturali dello smalto, come ad esempio:
- trauma locale,
- ipomineralizzazione dello smalto
- radiazione ionizzante
- alcune condizioni metaboliche
- infezioni locali, virali e batteriche
- carenze nutrizionali: carenza di ferro, squilibrio fosfo-calcio
- nascita prematura.
La carie su difetti strutturali dello smalto, ipoplasia e ipomineralizzazione, è una carie atipica, che evolve rapidamente in superficie e in profondità e interessa sia i denti provvisori che quelli permanenti. Quando compare su denti provvisori si parla di carie grave della prima infanzia, ma non è una carie specifica solo di questi denti, in quanto può comparire anche su denti permanenti con difetti strutturali.
L’eziologia di questo tipo di processo cariato comprende:
- i soliti fattori eziologici della carie dentale: ospite, microrganismi cariogeni, dieta cariogena, scarsa igiene orale.
- malattie generali o vari fattori responsabili della comparsa di difetti strutturali dello smalto.
Lesioni iperplastiche possono essere viste con l’eruzione del dente. I processi cariosi che compaiono su questi denti con difetti strutturali colpiscono i denti omologhi se l’ipoplasia è stata causata
da una malattia generale o sono asimmetrici (presenti su 1,2 denti vicini) nel caso di cause locali. L’evoluzione della carie su difetti strutturali dello smalto è rapida e attraversa diverse fasi:
- carie precoci, senza dolore: il momento ideale per essere scoperti e curati
- carie della cavità che può interessare una o più superfici del dente ed è accompagnata da dolore
- grande distruzione coronarica: pulpite, necrosi, cancrena, disturbi estetici, fonetici, dolore significativo
- residui: parodontite apicale, osteite, ascessi, fistole, cellulite, gravi disturbi funzionali e generali della crescita.
In caso di ipoplasia dello smalto, le lesioni si presentano sotto forma di macchie bianche o giallo-brune, a seconda del fattore scatenante e del grado di lesione del dente. L’approccio

terapeutico più appropriato per i pazienti che presentano ipoplasia dello smalto e lesioni da ipomineralizzazione consiste nella loro diagnosi precoce e nel follow-up nella loro evoluzione. A volte può essere indicata una procedura di sbiancamento se le macchie si trovano sui denti anteriori, a volte la fluorizzazione per aumentare la resistenza all’attacco della carie.